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All-on-4 in Turchia: quanti giorni servono, per chi è e differenze con All-on-6

Un dentista di Istanbul spiega l'All-on-4 in Turchia: quanti giorni e visite servono, chi è candidato, cosa mangiare dopo e quando scegliere l'All-on-6.

Panorama Salute Orale e Dentale 18 min di lettura
Modello di protesi fissa di arcata completa su quattro impianti, trattamento All-on-4 in Turchia
Modello di protesi di arcata completa su quattro impianti. In bocca gli impianti restano sotto la gengiva · Fonte: Coronation Dental Specialty Group, Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0) · Immagine illustrativa; non raffigura un paziente reale.

Era inizio maggio, un martedì pomeriggio nella nostra clinica sul Corno d'Oro (Haliç). Davanti a me sedeva un signore di sessantotto anni. Trentun anni in un'acciaieria di Duisburg e, da quando è in pensione, le estati al paese. Ha salutato, si è seduto, poi ha tirato fuori dalla tasca della giacca un fazzoletto di carta piegato. Dentro c'era la sua protesi superiore.

"Dottore, a giugno si sposa mia nipote. Non voglio rimettermi questa dentiera in tasca."

Al matrimonio precedente la protesi gli si era mossa mentre mangiava l'agnello cotto lentamente al forno. Si è alzato da tavola, se l'è tolta in bagno e per il resto della serata non ha più toccato cibo. Niente balli, ovviamente. Me lo raccontava ridendo, ma gli occhi non ridevano.

Buona parte di chi viene a fare l'All-on-4 in Turchia si siede sulla poltrona con una frase simile. C'è chi arriva dalla Germania, chi dall'Olanda, chi dall'altra sponda di Istanbul. E le domande arrivano quasi sempre nello stesso ordine: quanti giorni ci vogliono, va bene per me, fa male? Te lo racconto qui come lo racconterei in studio. Ci sono parti facili e parti che chiedono pazienza.

Cos'è l'All-on-4? Denti fissi su quattro impianti

L'All-on-4 è un modo per riabilitare un'arcata che ha perso tutti i denti, o così tanti che salvarli non ha più senso: si inseriscono quattro impianti e sopra si avvita una protesi fissa in un unico pezzo, con tutti i denti. Non la togli tu. La sera non finisce nel bicchiere. Ai controlli la svita il dentista, la pulisce e la rimette.

Il segreto sta nell'inclinazione dei due impianti posteriori. I due davanti entrano dritti, quelli dietro inclinati. Perché? Nella parte posteriore dell'arcata superiore c'è il seno mascellare, in quella inferiore passa il canale del nervo che dà sensibilità al labbro e al mento. E quando i denti mancano da anni, l'osso in quelle zone si riassorbe. L'impianto inclinato si appoggia all'osso più denso della zona anteriore, scavalca questi ostacoli e in molti pazienti riduce il bisogno di un innesto osseo. Ho detto riduce. Non lo elimina.

Restare senza denti è più comune di quanto si pensi. Secondo la scheda informativa sulla salute orale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, aggiornata a marzo 2025, la media mondiale stimata di edentulia totale è di quasi il 7 per cento negli adulti sopra i 20 anni e del 23 per cento dopo i 60. Tradotto: quasi una persona su quattro oltre i sessant'anni non ha più nemmeno un dente suo. La maggior parte vive con la dentiera. E sarò onesto: una dentiera mobile fatta bene resta, per tantissima gente, una soluzione più che ragionevole. Ma per chi non riesce a tenere ferma quella di sotto, per chi non sente più il sapore del cibo per colpa della placca che copre il palato, per chi ride con la mano davanti alla bocca, il discorso cambia.

Dentiere mobili lasciate nei bicchieri, la protesi da mettere e togliere prima dell'All-on-4
La dentiera mobile, di notte. Quasi tutti quelli che vengono per l'All-on-4 vogliono liberarsi di questo bicchiere · Foto: Олег Перевалов и Яна Гришай, Wikimedia Commons (CC BY 4.0)

All-on-4 in Turchia: quanti giorni servono?

Risposta breve: nella maggior parte dei casi, due visite. La prima di 5-7 giorni, la seconda dopo 3-6 mesi, di nuovo di 5-7 giorni. La risposta lunga l'ho messa nella tabella qui sotto. È una media, non il tuo calendario: i tempi esatti te li dice la tua TAC.

FaseCosa si faDurata media
Valutazione preliminare a distanzaSi esaminano la panoramica, le foto e l'elenco dei farmaci1-3 settimane prima del viaggio
1ª visita, primo giornoVisita, TAC, esami del sangue se servono, piano di cura scritto1 giorno
1ª visita, chirurgiaEstrazioni necessarie e inserimento degli impiantiDi solito 2-3 ore per arcata
1ª visita, denti provvisoriImpronte, applicazione della protesi fissa provvisoria e controllo1-3 giorni dopo l'intervento
GuarigioneDieta morbida, controlli a distanza3-6 mesi, di più se c'è un innesto
2ª visitaImpronte, prova, applicazione della protesi definitiva5-7 giorni
DopoControlli e igiene professionaleOgni 3-6 mesi il primo anno
Le fasi dell'All-on-4 in Turchia e la loro durata media. I tempi cambiano in base all'osso e alla persona.

Alla fine della prima visita nessuno torna a casa senza denti. Se l'osso lo permette e gli impianti fanno subito una buona presa, nel giro di pochi giorni si montano dei denti fissi provvisori. Noi dentisti lo chiamiamo "carico immediato". Te lo dico subito, perché nei dépliant di solito non c'è scritto: se al momento dell'inserimento la stabilità che misuriamo non basta, i denti fissi provvisori non li mettiamo. Quel periodo si passa con una protesi mobile provvisoria che non carica gli impianti. Non capita spesso, ma capita, e bisogna parlarne il primo giorno.

Perché la seconda visita dopo 3-6 mesi? Perché l'impianto ha bisogno di tempo per saldarsi all'osso. La mandibola di solito fa prima, l'arcata superiore è un po' più lenta. Se si è fatto un innesto osseo o un rialzo del seno mascellare, i tempi possono allungarsi.

Chi può fare l'All-on-4 e chi no?

Il candidato tipico è un adulto che ha perso tutti i denti, o a cui ne restano pochi impossibili da salvare per una malattia gengivale avanzata, fratture o carie estese, che con la dentiera non si trova bene e vuole passare a denti fissi. L'età da sola non è un ostacolo. Abbiamo trattato pazienti oltre gli ottanta, con pressione ed esami del sangue in ordine.

Quello che guardiamo davvero è l'osso, insieme alla salute generale. La panoramica dà la prima idea.

Radiografia panoramica dentale con overdenture completa e quattro impianti visibili
La panoramica dà la prima idea; per angolo e lunghezza degli impianti non basta · Foto: Ian Furst, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

A decidere è la TAC cone beam. Mostra altezza e spessore dell'osso, la posizione esatta del seno e del canale del nervo, millimetro per millimetro. Su quest'immagine si pianificano inclinazione e lunghezza degli impianti.

Sezioni di TAC dentale cone beam e immagine 3D delle arcate per pianificare un All-on-4
La TAC cone beam mostra altezza e spessore dell'osso, il seno e il canale del nervo · Foto: Panda 51, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Ci sono poi situazioni in cui andiamo con più cautela:

  • Diabete non controllato. Se la glicemia è stabile, gli impianti si possono fare; guardiamo la tua emoglobina glicata (HbA1c) e, se serve, ne parliamo prima con il tuo diabetologo.
  • Fumo pesante. Rallenta la guarigione e aumenta il rischio di infiammazione intorno all'impianto. Ti chiederò di smettere almeno nelle settimane prima e dopo l'intervento.
  • Farmaci per l'osteoporosi in vena, oppure radioterapia alla testa o al collo. In questi pazienti c'è il rischio di un effetto collaterale serio a carico dell'osso delle mascelle; il piano si fa con grande attenzione e qualche volta non si fa proprio.
  • Anticoagulanti, malattie delle valvole cardiache, chemioterapia in corso. La decisione si prende insieme al medico che ti segue.

C'è chi mi chiede: "Dottore, se le dico tutto, mi annulla l'intervento?" No. I guai nascono proprio quando non ce lo dici. Fotografa le scatole dei tuoi farmaci e mandacele. Basta quello.

All-on-4 o All-on-6: quale scegliere?

Di solito questa domanda arriva al secondo minuto della visita, spesso con una frase letta su qualche forum: "Ma sei impianti non tengono di più?"

Non sempre. Con l'All-on-6 si mettono sei impianti nell'arcata: la protesi poggia su più punti e la forza della masticazione si distribuisce su una superficie più ampia. Per farlo, però, serve osso a sufficienza. Se l'osso manca, mettere sei impianti può richiedere un innesto o un rialzo del seno, cioè allungare la cura di diversi mesi. Con quattro impianti, grazie all'inclinazione, l'osso che hai basta più spesso.

Grosso modo ragioniamo così. Nella parte anteriore della mandibola l'osso è spesso più compatto, e quattro impianti bastano a molte persone. Nell'arcata superiore l'osso è più spugnoso, quindi sono di più i casi in cui, se l'osso lo consente, preferiamo cinque o sei impianti. Anche in chi digrigna i denti di notte, mastica con molta forza o ha una corporatura robusta può avere senso aumentarne il numero. Quando l'osso superiore è riassorbito in modo molto avanzato si valutano gli impianti zigomatici, ancorati all'osso dello zigomo; ma quella è un'altra chirurgia, ben più impegnativa.

Quattro impianti con i pilastri inseriti nella mandibola, impianti All-on-4
Quattro impianti nella mandibola. Con l'All-on-6 nella stessa arcata se ne mettono sei · Foto: Ian Furst, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Insomma, la risposta a "qual è meglio" sta scritta nella tua TAC, non sul forum. Al primo incontro mettiamo sul tavolo tutte e due le opzioni, e una terza se c'è, ognuna con le sue ragioni. Se ti incuriosiscono gli impianti singoli, dai un'occhiata alla nostra pagina sull'implantologia.

Dentiera, overdenture o All-on-4?

Quando mancano tutti i denti le strade, in realtà, sono tre. E quella di mezzo quasi nessuno l'ha mai sentita nominare.

La prima è la classica dentiera mobile. Niente impianti, niente chirurgia. Quella superiore aderisce al palato per effetto ventosa, quella inferiore più che altro "sta in equilibrio" tra lingua e guance. Man mano che l'osso si riassorbe si allenta, e ci vuole sempre più adesivo. Le varie opzioni le abbiamo spiegate a parte nella pagina su protesi mobili e fisse.

La seconda è l'overdenture, cioè una protesi mobile su impianti. Si inseriscono da due a quattro impianti e la protesi ci si aggancia con attacchi simili a bottoni a pressione. La sera la togli ancora per pulirla, ma mentre mangi non si muove. È una via di mezzo sensata, soprattutto in basso, per chi cerca una soluzione con meno impianti e un intervento più piccolo.

Overdenture mobile su impianti per la mandibola, con gli attacchi in vista
Overdenture su impianti: si aggancia come un bottone a pressione e la sera si toglie per pulirla · Foto: Ian Furst, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

La terza sono le protesi fisse di arcata completa come l'All-on-4. Non la togli tu, il palato resta libero, gusto e parola tornano il più vicino possibile ai denti naturali. In cambio servono una chirurgia più ampia, una pulizia più scrupolosa e controlli da non saltare. Se ti mancano solo alcuni denti il discorso è tutto un altro; quel dilemma l'abbiamo affrontato nell'articolo impianto o ponte?

Al nostro signore di Duisburg le ho spiegate tutte e tre al primo incontro. In basso anche l'overdenture era un'opzione logica. Ha ascoltato, ci ha pensato su, poi ha spinto con il dito il fazzoletto sul tavolo: "Questa in tasca non me la porto più." Deciso.

Come si fa l'All-on-4? Il percorso passo dopo passo

Prima di partire

Con chi arriva dall'estero si comincia quasi sempre con un messaggio su WhatsApp. Una panoramica fatta nell'ultimo anno, qualche foto alla luce del giorno, l'elenco dei farmaci che prendi. Guardando questo materiale il dentista ti dice, a grandi linee, se l'All-on-4 è fattibile e quanti giorni dovresti prenderti. Il piano definitivo arriva comunque dopo la visita. Un consiglio: prendi il volo di ritorno con un giorno di margine, la TAC a volte riserva sorprese.

Primo giorno: visita, TAC ed esami

Visita della bocca, TAC, se serve esami del sangue. Poi si parla di estetica: colore e lunghezza dei denti, proporzioni del viso, quanta gengiva si vede quando sorridi. L'aspetto della protesi non lo decidiamo alla fine, lo pianifichiamo il primo giorno. A fine giornata hai in mano un piano di cura scritto: quanti impianti, quali denti si estraggono, di che materiale saranno la protesi provvisoria e quella definitiva, quanti giorni ci vorranno in tutto.

Il giorno dell'intervento

Se ci sono denti che non si possono salvare, si estraggono nella stessa seduta, si puliscono i tessuti infiammati e si inseriscono gli impianti. Si lavora in anestesia locale; con i pazienti più ansiosi valutiamo anche la sedazione con l'anestesista. Un'arcata richiede di solito 2-3 ore, se si fanno tutte e due insieme di più. Si esce dalla clinica sulle proprie gambe e la sera ci si mangia la minestra in albergo.

Équipe di chirurgia orale e maxillo-facciale durante un intervento di impianti All-on-4
La chirurgia implantare si fa in anestesia locale; un'arcata richiede di solito 2-3 ore · Foto: Megan Friedl, Aeronautica militare statunitense, Wikimedia Commons (pubblico dominio)

I denti fissi provvisori

Entro 1-3 giorni dall'intervento si prendono le impronte e si applica un ponte provvisorio avvitato sugli impianti. Di solito è in resina acrilica o in composito: è leggero e tratta con delicatezza i tessuti che stanno guarendo. Come aspetto somiglia a quello definitivo, ma non è fatto per i cibi duri. Segnatelo, ci torno tra poco.

Ponte fisso su impianti con le viti in un modello trasparente di arcata
Modello di ponte fisso avvitato su impianti. La protesi All-on-4 è la stessa logica estesa a tutta l'arcata · Foto: Ian Furst, Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)

Seconda visita: la protesi definitiva

Dopo 3-6 mesi torni. L'osso si è saldato, la gengiva ha preso la sua forma finale. Nuove impronte, una prova con i denti montati, controllo del morso. La protesi definitiva di solito ha una struttura in metallo o in zirconia con denti in composito, resina acrilica o ceramica; esistono anche protesi monoblocco tutte in zirconia. Le differenze tra i materiali le abbiamo raccontate con calma nel nostro articolo sulle corone in zirconia. Quale vada bene per te lo decidono la tua occlusione, l'abitudine a serrare i denti e i denti dell'arcata opposta.

È qui che si vede di più il vantaggio di avere il laboratorio nella stessa città. Se alla prova qualcosa non ti convince, il giorno dopo la versione corretta è già sul tavolo.

Colorazione dei denti di una protesi di arcata completa in un laboratorio odontotecnico, protesi definitiva All-on-4
Nella protesi definitiva il colore dei denti e il tono della gengiva vengono dati a mano in laboratorio · Foto: Ashlee Galloway, Aeronautica militare statunitense, Wikimedia Commons (pubblico dominio)

L'All-on-4 fa male? Cosa succede la prima settimana

Durante l'intervento non senti dolore. Senti la zona addormentata e un po' di pressione, tutto qui. Quello che interessa davvero è il dopo. Il gonfiore di solito raggiunge il picco il secondo e il terzo giorno, poi cala. Ad alcuni compare un livido sulla guancia o sul mento; in una settimana ingiallisce e se ne va. Nella maggior parte dei pazienti il dolore resta sotto controllo con gli antidolorifici prescritti dal dentista.

Per le prime 48 ore, una lista breve: ghiaccio, cuscino alto, niente sigarette, niente cannucce, niente docce bollenti né bagno turco. Il primo giorno gli sciacqui senza agitare: tieni il liquido in bocca e lo lasci uscire. Qualcuno ci ha detto: "Dottore, domani volevo andare al Gran Bazar (Kapalıçarşı)." Vai pure, ma dal terzo giorno. E le salite fattele in taxi.

Poi c'è la questione della parola. Con i provvisori, i primi giorni può scappare un leggero fischio sulle "s". La lingua di solito si abitua in una settimana. Leggi ad alta voce, e tanto. Un nostro paziente si è allenato leggendo il giornale in camera d'albergo; il terzo giorno discuteva di calcio con il ragazzo della reception.

Cosa si può mangiare dopo l'All-on-4?

È la cosa su cui insisto di più, perché la maggior parte delle rotture dei provvisori succede proprio qui. Mentre l'impianto si sta saldando all'osso, una forza eccessiva può compromettere tutto. E il provvisorio non è fatto per morsi decisi.

Le prime due settimane, cibi che si schiacciano con la forchetta: zuppa turca di lenticchie, yayla çorbası (una minestra di yogurt e riso), yogurt, purè di patate, budino, verdure ben cotte. Nelle settimane successive puoi aggiungere polpette morbide, pesce lesso, pasta ben cotta, frittata. Fino ai denti definitivi restano fuori frutta secca, leblebi (ceci tostati), pannocchie, pane con la crosta dura, il simit, la ciambella al sesamo che a Istanbul si compra per strada, la mela morsa intera e la carne con l'osso. La mela la vuoi lo stesso? Tagliala a fettine sottili. E invece di staccare i bocconi con i denti davanti, mastica pezzetti piccoli con quelli dietro.

Zuppa turca di lenticchie con limone, alimentazione morbida dopo un impianto All-on-4
La regina delle prime due settimane: la zuppa di lenticchie. Limone in abbondanza, e senza fretta · Foto: E4024, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

"Neanche il simit?" si dispiacciono in tanti. Neanche. Tra tre mesi il simit sarà ancora lì, nello stesso forno, sullo stesso bancone.

Se vieni dall'estero: volo, albergo e i mesi tra le due visite

Quando si può prendere l'aereo dopo l'intervento? Alla maggior parte dei pazienti consigliamo di aspettare almeno 24-48 ore. Se è stato fatto un rialzo del seno, per via della pressione in cabina si arriva a una settimana, a volte anche di più. Il mio consiglio pratico: per la prima visita prenditi 6-7 giorni in tutto e fissa il ritorno per il giorno dopo l'applicazione e il controllo dei provvisori.

Nella scelta dell'albergo la vicinanza alla clinica conta più del lusso. Nei primi giorni nessuno ha voglia di passare un'ora nel traffico. La nostra clinica sul Corno d'Oro è a Hasköy, nel cuore della sponda europea; la clinica di Pendik è sulla sponda asiatica, vicino all'aeroporto Sabiha Gökçen. In base all'aeroporto in cui atterri, scegliamo insieme quella più comoda.

Camera d'albergo a Istanbul durante il trattamento All-on-4
Per i 6-7 giorni della prima visita, un albergo vicino alla clinica serve più del lusso · Foto: Ismailcaliskan, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Nei mesi tra le due visite sei a casa tua. In questo periodo ti seguiamo a distanza con foto e messaggi: un controllo la prima settimana, uno dopo il primo mese e uno prima della protesi definitiva. Se sul provvisorio si allenta una vite o si scheggia un pezzetto, niente panico: fai una foto e scrivici. E se ti serve l'aiuto di un dentista lì da te, gli giriamo in digitale la TAC e i dati dei tuoi impianti.

Come funziona in generale il turismo sanitario, quale autorizzazione devono avere le cliniche e cosa chiedere prima di partire lo abbiamo spiegato nel dettaglio nella nostra guida a cure dentali e turismo sanitario in Turchia. Se puoi, aggiungi un giorno in più alla seconda visita: il primo tè in riva al mare con i denti definitivi è il momento di cui i pazienti ci mandano più foto.

Bicchiere di tè e tavolini di una sala da tè sul lungomare di Istanbul, tra le due visite dell'All-on-4
Il primo tè con i denti definitivi, il momento di cui ci arrivano più foto · Foto: Moyan Brenn, Wikimedia Commons (CC BY 2.0)

Pulizia e manutenzione della protesi All-on-4

La protesi fissa non si caria, ma sotto si accumulano residui di cibo e placca. Se la gengiva intorno all'impianto si infiamma, la chiamiamo perimplantite, può cominciare una perdita d'osso. Per l'impianto è quello che la malattia gengivale è per il dente naturale. Anche qui il sanguinamento delle gengive è il primo campanello d'allarme.

La routine quotidiana non è lunga, ma non si salta. Mattina e sera, spazzolino morbido o elettrico sulle superfici esterne della protesi e lungo la linea dove incontra la gengiva. Per la parte di sotto, l'idropulsore: punti il getto d'acqua tra gengiva e protesi. Poi un filo interdentale speciale con la punta rigida, o uno scovolino, che fai passare sotto la protesi per pulire intorno a ogni impianto. La prima settimana non ci riuscirai. La seconda ti porterà via due minuti.

Pulizia sotto una protesi su impianti con un filo interdentale speciale, manutenzione dell'All-on-4
Il filo speciale fatto passare sotto la protesi rimuove la placca intorno agli impianti · Foto: Peter Kasprzyk, Wikimedia Commons (CC0)

Il primo anno i controlli sono di solito ogni 3-6 mesi. Se serve, il dentista svita la protesi, pulisce sotto e intorno agli impianti, controlla le viti e la rimette. Se di notte serri i denti, dillo assolutamente: un bite notturno fatto sopra la protesi definitiva protegge sia la protesi sia gli impianti.

Quanto dura un All-on-4?

Se qualcuno ti promette un numero preciso di anni, guardalo con un pizzico di sospetto. La bocca si usa, e ognuno la usa a modo suo. Quello che posso dirti è questo: perché gli impianti restino al loro posto per tanti anni contano soprattutto la cura nella pianificazione e nella chirurgia, la pulizia di tutti i giorni, il fumo e la costanza nei controlli. Col tempo i denti della protesi possono consumarsi; quelli in resina o composito si possono rifare negli anni, le viti si possono stringere di nuovo, qualche piccola riparazione può servire. Non sono guasti. Fanno parte della manutenzione.

Dentista che esamina una radiografia dentale su un tablet, controllo annuale dopo l'All-on-4
Controlli regolari e radiografie: è così che si tiene d'occhio l'osso intorno agli impianti · Foto: Jennifer R. Hudson, Marina militare statunitense, Wikimedia Commons (pubblico dominio)

Un paziente l'aveva paragonato a un'automobile: "Se il motore è sano e cambi l'olio quando devi, non ti lascia a piedi." Dal punto di vista tecnico zoppica un po', ma lo spirito è quello giusto.

Prezzo dell'All-on-4 in Turchia: perché non diamo cifre?

Se sei arrivato qui cercando "all on 4 turchia prezzi", ti deluderò un pochino. In Turchia il regolamento sulla pubblicità delle strutture sanitarie vieta di pubblicare prezzi, sconti e pacchetti sui siti delle cliniche. Il secondo motivo è più pratico: quanti impianti servono, se ci vorrà un innesto, quanti denti vanno estratti e di che materiale sarà la protesi definitiva non si sa senza aver visto la TAC. Una cifra data senza visita cambia già il primo giorno. Il costo esatto viene comunicato dopo la visita e la TAC, insieme al piano di cura scritto.

Torniamo al nostro signore di Duisburg. Nella seconda settimana di maggio gli abbiamo inserito quattro impianti per arcata, e il terzo giorno aveva già i provvisori. Fino al matrimonio: minestre, yogurt, polpette. L'agnello cotto a lungo è morbido, quello gliel'ho concesso.

L'ultimo sabato di giugno, verso le undici di sera, mi arriva una foto su WhatsApp. Una tavola di nozze con la tovaglia bianca e, davanti, un piatto di agnello. Sotto, tre parole: "Tasca vuota, dottore." A ottobre è tornato per i denti definitivi. E si è portato il video dei balli.

Se anche tu sei davanti a una scelta simile, mandaci la tua panoramica e qualche foto su WhatsApp o dalla nostra pagina contatti. I nostri dentisti le esamineranno e ti diranno per iscritto se l'All-on-4 fa al caso tuo, quanti giorni e quante visite servirebbero. Il quadro generale del trattamento lo trovi nella pagina impianti All-on-4, l'impianto in sé nell'articolo cos'è un impianto dentale e come si inserisce.

Domande frequenti

Quanti giorni servono in Turchia per l'All-on-4?

Nella maggior parte dei pazienti servono due visite. La prima dura 5-7 giorni: in questo tempo si fanno visita, TAC, chirurgia implantare e applicazione dei denti fissi provvisori. Per la protesi definitiva si torna dopo 3-6 mesi per una seconda visita, sempre di 5-7 giorni. Se servono un innesto osseo o un rialzo del seno mascellare, l'intervallo può allungarsi; il calendario esatto si definisce dopo la TAC.

Con l'All-on-4 si hanno i denti nello stesso giorno?

Se l'osso lo permette e gli impianti hanno una buona stabilità al momento dell'inserimento, entro 1-3 giorni dall'intervento si possono applicare denti fissi provvisori avvitati sugli impianti. Se la stabilità non basta, gli impianti non vengono caricati e la guarigione si trascorre con una protesi mobile provvisoria. La decisione si prende durante l'intervento.

Meglio All-on-4 o All-on-6?

Non esiste una risposta unica. L'All-on-6 sostiene la protesi con più impianti ma richiede più osso; se l'osso non basta, la cura può allungarsi con un innesto o un rialzo del seno. L'All-on-4 sfrutta meglio l'osso disponibile grazie agli impianti posteriori inclinati. La scelta dipende dalla quantità di osso, dall'arcata, dalla forza masticatoria e dall'abitudine a serrare i denti.

L'intervento All-on-4 fa male?

Poiché si esegue in anestesia locale, durante l'intervento non si sente dolore; chi lo desidera può fare la sedazione con l'assistenza di un anestesista. Dopo, il gonfiore raggiunge di solito il picco il secondo e il terzo giorno, poi diminuisce. Nella maggior parte dei pazienti il dolore resta sotto controllo con gli antidolorifici indicati dal dentista.

Quando posso tornare a mangiare normalmente dopo l'All-on-4?

Le prime due settimane si consigliano cibi che si schiacciano con la forchetta, come zuppe, yogurt e purè; poi si aggiungono polpette morbide, pesce e pasta. Fino all'applicazione della protesi definitiva, quindi di solito per 3-6 mesi, bisogna evitare cibi duri come frutta secca, pane con la crosta dura, simit, mela morsa intera e carne con l'osso.

Si può fare l'All-on-4 se c'è riassorbimento osseo?

Spesso sì. Nell'All-on-4 gli impianti posteriori vengono inclinati per appoggiarsi all'osso più denso della zona anteriore; così in molti pazienti si riduce il bisogno di innesto. Se l'osso è molto riassorbito si valutano soluzioni come innesto, rialzo del seno o, nell'arcata superiore, impianti zigomatici. La decisione si prende sulla base della TAC.

Chi ha il diabete può fare l'All-on-4?

Se la glicemia è ben controllata, sì. Prima della pianificazione si controlla l'emoglobina glicata (HbA1c) e, se serve, si decide insieme al diabetologo. Il diabete non controllato rallenta la guarigione e aumenta il rischio di infezione; in quel caso si consiglia di stabilizzare prima la glicemia.

La protesi All-on-4 si toglie? Come si pulisce?

No, la protesi All-on-4 è avvitata sugli impianti e il paziente non la toglie. La pulizia quotidiana si fa con spazzolino morbido o elettrico, idropulsore e filo interdentale speciale o scovolino da far passare sotto la protesi. Ai controlli, se lo ritiene necessario, il dentista la svita e pulisce sotto la protesi e intorno agli impianti.

Quante volte devo venire in Turchia per l'All-on-4?

Di solito due. Nella prima visita si inseriscono gli impianti e si applicano i denti fissi provvisori; nella seconda, dopo 3-6 mesi, si realizza la protesi definitiva. Nel periodo intermedio i controlli si fanno a distanza con foto e messaggi. Inviare una panoramica e qualche foto prima del viaggio permette di sapere in anticipo quanti giorni prendersi.

Quando posso prendere l'aereo dopo l'All-on-4?

Dopo la chirurgia implantare alla maggior parte dei pazienti si consiglia di aspettare almeno 24-48 ore. Se è stato fatto un rialzo del seno mascellare, a causa della pressione in cabina l'attesa può salire a una settimana o più. In pratica conviene prendersi 6-7 giorni per la prima visita e programmare il ritorno dopo l'applicazione e il controllo dei denti provvisori.

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Questo articolo ha scopo puramente informativo; non sostituisce diagnosi o trattamento. Per i tuoi sintomi rivolgiti al tuo dentista.

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